
E’ stato inaugurato ufficialmente , Lunedì 18 Settembre 2006, l’asilo nido la cui attività è iniziata quasi un anno fa alla Domus Nova.
Nel corso di una simpatica cerimonia d’inaugurazione alla quale hanno preso parte il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, e il Sen. Vidmer Mercatali, la direzione sanitaria della clinica ha presentato l’iniziativa illustrando, assieme ai progettisti, i criteri costruttivi del “nido” che opera in regime di convenzione con il Comune di Ravenna.La cooperativa L’Albero, presieduta da Laura Sbaraglia Ridolfi, ha consentito, grazie all’esperienza messa in campo dalle operatrici, di rendere vivi, oltrechè perfettamente funzionanti e fruibili, gli ambienti interni ed esterni improntati alla massima efficienza ed utilizzo corretto di materiali naturali e in sintonia con l’ambiente.
La “Domus Bimbi” rappresenta la realizzazione concreta di un progetto educativo per la prima infanzia che la struttura ospedaliera privata “Domus Nova” di Ravenna ha finanziato e realizzato. Partner dell’iniziativa e gestore degli aspetti pedagogici e organizzativi del nido è la Coop. L’Albero.
La Coop. L’Albero, che gestisce la “Casa dei Bimbi” e il Micronido “Ninnananna”, ha lavorato al progetto assieme alla Domus Nova impiegando due anni, fino all’apertura del Nido Domus Bimbi avvenuta il 26 Settenbre dello scorso anno.
Il Nido “Domus Bimbi” accoglie 26 bambini: parte dipendenti Domus Nova, in parte privati e in parte (15 posti) convenzionati con il Comune di Ravenna.Il nido è caratterizzato da scelte precise a livello architettonico:cercando di unire gli aspetti didattici con quelli della forma, sforzando di far convivere in armonia arte e natura, interno ed esterno.
Si è volutamente cercato di lasciare, attraverso le grandi facciate delle due sezioni, un costante trait d’union con l’ambiente naturale, così che la natura diventi: osservazione, gioco, riflessione.I colori scelti per decorare il nido richiamano il colore della luce: il giallo, il valore cromatico del giorno, il verde, il colore del principio, il viola, il colore della concentrazione.
I giochi che sono a disposizione per i bambini sono interamente in legno così come gli arredi, la scelta didattica è quella di favorire ai bambini attraverso la fantasia esperienze positive con materiali “poveri” come il legno, le conchiglie, le foglie e i sassi. Lo scopo finale è di fornire ai bambini tutti gli strumenti necessari nel procedere il cammino della sua evoluzione, in un clima di felicità.
La meta di questa progettazione scrupolosa e al tempo stesso divertita è la creazione di un luogo dove la felicità venga considerata come uno dei fini dell’educazione. Un posto di particolare attenzione è dato al giardino esterno dove la natura diventa diventa gioco, attraverso importanti elementi come: un labirinto ottenuto con la dimora di piante aromatiche;un gioco di suoni costruito con tronchi cavi; una sistemazione ad onde del tappeto erboso;una fascia di arbusti con fioriture stagionali.
Fonte:Cooperazione ravennate
